Il poker è tutta una questione di “mindset” o almeno è questo che affermano i più importanti professionisti del settore che allenano la propria mente esattamente come allenano il proprio fisico. Diventare un giocatore professionista significa affrontare lunghe ore al tavolo da gioco, estenuanti spostamenti tra i casino e le varie location per partecipare ai tornei e soprattutto una costante concentrazione mentale. Molti poker players si rivolgono ad esperti per mantenere uno standard fisico, ed in particolar modo mentale, che gli consenta di sedersi ai tavoli al meglio della forma.
Non è affatto un mistero che questi giocatori ricorrano a tecniche di rilassamento e training psicologico per aumentare le proprie prestazioni, perché il poker necessita di livelli altissimi e soprattutto costanti di memoria, lucidità e calma per essere giocato ai massimi livelli. Il “mindset”, o la mentalità che contraddistingue un professionista, viene spesso sottovalutato come aspetto del gioco pur essendone un elemento fondamentale. Lo sanno bene alcuni poker players che hanno fatto di un determinato atteggiamento la loro forza.
Anche i giocatori che si divertono semplicemente con il poker sanno che, nonostante non ci siano in palio milioni di dollari, l’approccio mentale al gioco è di fondamentale importanza. Il poker e gli altri giochi che richiedono un forte impegno a livello psichico come il blackjack, necessita di una buona dose di autocontrollo e conoscenza di se stessi che si può raggiungere solo attraverso un allenamento continuo. Imparare a gestire le situazioni di stress, la pressione ed il contatto interpersonale, sia che si giochi on line sia che si giochi live, può diventare un problema se non si è adeguatamente preparati.
E’ importante sottolineare che oltre allo sforzo richiesto dal gioco, il poker può trasformarsi, esso stesso, in un buon metodo di rilassamento psico-fisico, quando viene vissuto come un modo per sottrarsi alle ansie della vita quotidiana. L’aspetto rilassante del gioco in generale è stato più volte messo in luce dalle scuole di pensiero psicologiche ed anche il poker risente di queste influenze; secondo un recente sondaggio condotto negli Stati uniti, il 30% degli intervistati ha dichiarato di giocare a poker per “distrarre la mente” dai problemi quotidiani . Tutto questo dimostra ancora una volta che la nostra mente e l’atteggiamento mentale siano assolutamente fondamentali in ogni aspetto della vita quotidiana ed a maggior ragione in quello ludico.









